OPPORTUNITY

da Endeavour crater

more news

 

 C'è acqua potabile su Marte

Trovata su Marte la prova certa della presenza di acqua potabile.

 

Questa è la più importante scoperta fatta da Opportunity da quando è scesa su Marte.

 

Le analisi dei dati trasmessi dal Pianeta Rosso sono inequivocabili ed hanno fatto sobbalzare sulle loro sedie scienziati e i tecnici che guidano questa magnifica geologa meccanica instancabilmente da quasi dieci anni.

 

Dopo aver trovato una vena di gesso sull’orlo del cratere dove ora si trova, Opportunity ha individuato la presenza di rocce ricche d’argilla il cui stato acido è risultato neutro. In termini più semplici ha trovato della argilla che si è formata dalla interazione con acqua dolce anzi potremmo dire potabile. Si proprio così, avremmo potuto bere questa acqua. Finalmente abbiamo la prova che su Marte esisteva ed esiste ancora la reale e concreta possibilità di sostenere la vita.

 

Ora manca solo la “pistola fumante” quella prova di “vita” che potrebbe essere anche la scoperta di qualche fossile ma qui entriamo nel campo della speculazione vera e propria.

La roccia che ha dato questi risultati è stata chiamata giustamente “Speranza” ed emerge da un letto di terreno misto a pietre anche loro impregnate d'acqua.

 

Il prossimo obiettivo della Opportunity è raggiungere il picco chiamato Solander che si trova a due chilometri di distanza e posizionarsi con i suoi pannelli solari ad una angolazione ideale per essere irraggiata dal sole durante il prossimo rigido inverno marziano il cui picco è previsto per febbraio del 2014. Naturalmente tutti al JPL sanno che possono aspettarsi un imprevedibile ed improvviso guasto, come già è accaduta alla sua gemella Spirit che dopo aver smesso di comunicare nel 2010, è stata ufficialmente dichiarata “morta” un anno dopo innumerevoli tentativi di riprendere i contatti.

 

Opportunity avrà anche modo di superare un record, quello della distanza più lunga mai percorsa da un veicolo a ruote sulla superficie di un altro pianeta, primato che ancora oggi appartiene alla russa Lunakod 2 che ha viaggiato sulla luna nel 1973 per oltre 37km. Infatti ad oggi il contachilometri della fenomenale rover americana conta ben 36,61km.

Un paio di immagini stereoscopiche riprese dall’orbita da l Mars Reconaissance Orbiter hanno permesso di ricostruire l’area in 3D dandoci una nuova prospettiva del’area in cui la rover sta operando. Sono visibili Cape York, Botany Bay e Solander sull’orlo orientale del grande cratere Endeavour.

 

Opportunity ha fotografato Solander,  il suo prossimo obiettivo, il 1 giugno 2013. In questa scena a falsi colori per meglio evidenziare le differenze geologiche Solander è al centro distante poco più di 2 km.

 

 

(Copyright testi & fotocomposizioni - pianeta-marte.it - immagini NASA/JPL)

 

Images and additional information about the project are available from JPL at http://marsrovers.jpl.nasa.gov

and from Cornell University, Ithaca, N.Y., at http://athena.cornell.edu .