Curiosity

da Gale Crater

 

 

 

Mars Science Laboratory Rover

 

 

 

 

Curiosity instancabile esploratrice

 

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Curiosity, la nostra instancabile viaggiatrice marziana scesa all’interno del cratere Gale la scorsa estate, si sta preparando ad iniziare una nuova importante fase esplorativa.

 La sua missione principale, quella trovare prove di un ambiente favorevole allo sviluppo della vita, ha già raggiungo il suo obiettivo. Infatti l’analisi della polvere della cosiddetta roccia “John Klein” ha dimostrato che un ambiente antico nel cratere Gale aveva le condizioni favorevoli per la vita microbica, infatti, in quel sito vi erano gli ingredienti elementari essenziali, energia ed una pozza di acqua che non era né troppo acida né troppo salata.

 Secondo Joy Crisp del JPL, “Shaler”, un altro obiettivo analizzato, presenta le caratteristiche tipiche di un letto asciutto di fiume, mentre “Point Lake” potrebbe essere tanto roccia vulcanica quanto sedimentaria.

Concluse le prime indagini che l’anno impegnata sei mesi in trivellazioni ed analisi ora Curiosity si appresta a muovere verso le pendici del monte Sharp, ora distanti 8km, in un viaggio che la impegnerà per molti mesi.

 “Non sappiamo quando arriveremo al Monte Sharp“, ha detto Jim Erickson del Jet Propulsion Laboratory della NASA. “Questa è davvero una missione di esplorazione, e anche se il nostro obiettivo finale è il Monte Sharp, ciò non significa che non andremo ad indagare le interessanti caratteristiche che incontreremo lungo la strada.”

 Le immagini del Monte Sharp scattate dall’orbita e le immagini scattate da Curiosity da una certa distanza hanno rivelato molti strati in cui gli scienziati prevedono di trovare prove di come l’antico ambiente marziano è cambiato e si è evoluto.

 

 

 

 

       

Il braccio ed il blocco strumenti

fotografati su Marte. Il trapano perforatore

   
       

All the photographs in these site are credit to NASA/JPL/Caltech/Malin