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Astronomo e fisico olandese, Huygens fu probabilmente il miglior osservatore con i cannocchiali del suo tempo. nel 1655 scoprì Titano, il satellite più luminoso di Saturno, e fu il primo a rendersi conto che l'aspetto strano del pianeta era dovuto ad un sistema di anelli. Fu anche il primo a scorgere segni (reali) su Marte, anche se i tratti riportati sono sicuramente di dimensioni maggiori di ciò che aveva visto.

 

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Questi tre disegni eseguiti da Huygens, sono i primi che si conoscano che mostrino segni evidenti della superficie del pianeta.
 

Ecco come l'astronomo descriveva il pianeta rosso che considerava, con normalità, abitato da esseri intelligenti:

<< Marte ... presenta zone più scure delle altre; il cui periodico apparire ha permesso di stabilire che i suoi giorni durano all'incirca quanto ai nostri. I suoi abitanti, però non noteranno apprezzabili differenze fra estate ed inverno, perchè, come è stato dimostrato dal movimento delle macchie, l'asse di rotazione è pochissimo o per niente inclinato sul piano dell'orbita (Fu poi dimostrato che il suo asse era in realtà leggermente più inclinato di quello della Terra).La Terra deve apparire ai marziani suppergiù come a noi appare Venere e, con l'aiuto di un telescopio mostrerebbe le fasi come la Luna; essa non si discosta mai dal Sole di più di 48° per cui la vedrebbero come Mercurio e Venere, passare talvolta davanti al disco solare. Essi possono anche osservare Venere ad intervalli, come noi Mercurio. Sono incline a ritenere che il suolo di Marte sia di colore più scuro di quello di Giove o della Luna, il che causa la colorazione rossastra e la riflessione di una luce più debole di quanto dovrebbe essere a quella distanza dal Sole. Marte, come ho già notato, per quanto sia più lontano dal Sole è più piccolo di Venere e non ha lune che gli ruotano attorno (i suoi due piccoli satelliti saranno  scoperti solo nel 1877 da Hall Asaph), e anche sotto questo aspetto come mercurio e Venere deve essere ritenuto inferiore alla Terra. La luce e il calore che gli giungono sono la metà e talvolta tre volte minori dei nostri, ma ritengo gli abitanti si siano adattati a queste condizioni. >>