102riga.gif (2190 byte)Friederich Wilhelm Herschel  (1738 - 1822)

 

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Wilhelm Herschel, in seguito meglio conosciuto come Sir William, fu il capostipite di una famiglia di astronomi (britannici di origini tedesche). Gli Herschel diedero un contributo fondamentale allo sviluppo dell'astronomia e alle conoscenze del cosmo.

Wilhelm nacque ad Hannover, in Germania nel 1738. Componente della banda musicale cittadina, dopo essersi trasferito in Inghilterra, nel 1757, continuò a lavorare come musicista in varie località inglesi, fino a diventare organista a Bath nel 1766. Incuriosito dalla possibilità d'osservare il cielo notturno tramite l'uso di cannocchiali, Wilhelm iniziò a costruirsi da se gli obiettivi, levigando specchi sempre più grandi e perfezionati, e contribuendo in questo modo alla rinascita degli strumenti a riflessione.

Nel 1871, Wilhelm e Caroline diventarono famosi quando annunciarono d'aver scoperto un altro pianeta al di là di Saturno (Urano). Nel 1787 seguì la scoperta dei suoi satelliti Titania e Oberon. Altri due nuovi satelliti, questa volta di Saturno ed orbitanti all'interno del suo anello, furono  osservati da Herschel nel 1789. Innumerevoli poi, furono le scoperte di nuove stelle doppie, ammassi e nebulose.

Visto dai suoi grandi telescopi a riflessione, l'areografia di Marte si rivelò completamente nuova. In particolare, Wilhelm osservò Marte durante le opposizioni del 1777, 1779, 1781 e 1783, durante le quali vide le delicate strutture del pianeta e i suoi tenui colori, prima invisibili  nei piccoli  cannocchiali a lente. Seguì, con emozione, le abbaglianti calotte polari mentre si riducevano con l'avanzare dell'estate, ipotizzando che, come quelle terrestri, fossero composte da ghiaccio. Dimostrò inoltre, l'esistenza di un'atmosfera, dopo aver osservato l'occultazione di una stella da parte del disco del pianeta. Herschel, inoltre, fu il primo a cercare di calcolare la rotazione del pianeta rosso (le suo osservazioni furono poi riprese da Beer e Madler i quali ottennero un periodo di 24h37m23,7sec), ed a calcolare l'inclinazione del suo asse che, con 28 gradi risultò poi essere sbagliato di soli quattro.

 

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Il Re Giorgio III stanziò 4000 sterline
per la costruzione di questo riflettore di 120 cm.
che fu il più grande utilizzato da Herschel.
 
Giorgio III  gioiva di portare gente allo strumento.
all'arcivescovo di Canterbury una volta disse:
"Venite, signor Vescovo, e io vi mostrerò le vie dei cieli".
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