N.E. Green

102riga.gif (2190 byte)

   

Osservando Marte dall'isola di Madera, con un riflettore di 33 centimetri di diametro, l'astronomo inglese Grenn fu il primo a scorgere, agli inizi di settembre del 1877, lembi isolati del pianeta che continuavano a splendere vivamente dopo il ritiro delle nevi australi.

 

Con emozione  egli immaginò e descrisse, lo sciogliersi dei depositi nevosi nelle valli più fonde, e il loro persistere sulle vette più alte, spazzate da venti freddissimi.

marte1877.jpg (60506 byte)  

Quattro vedute effettuate da Green dall'isola di Madera nel 1877. Strumento di  33 cm, ingrandimenti da 200 a 400

I disegni eseguiti nelle sere del 1, 29 agosto e 18, 15 settembre, ci mostrano la globalità del pianeta

   
nuovo-1.jpg (78234 byte)

 

Carta di Marte pubblicata da Green N.E. nel 1875.

Notare la nomenclatura utilizzata

(Syrtis Major è il Mare del Kaiser, la Hellas è la Terra di Lokyerben)

ben diversa da quella che  sarà poi introdotta da Schiapparelli nel 1877.