Cassini Gian Domenico (1625 – 1712) 102riga.gif (2190 byte)

 

 

L’astronomo italiano G. D. Cassini nacque a Nizza nel 1625. Dopo aver studiato a Genova ottenne la cattedra d’astronomia a Bologna dal 1650 al 1669, dopo di che fu chiamato a Parigi per dirigere il nuovo osservatorio astronomico della capitale. Scopri quattro satelliti di Saturno, oltre al celebre anello scuro che prese il suo nome (Divisione di Cassini). Fu uno dei primi osservatori di Marte.

I telescopi costruiti nel XVII secolo, troppo deboli e pieni di difetti per consentire delle osservazioni vantaggiose di un pianeta piccolo come Marte, furono abilmente sfruttati dal Cassini che, nel 1666 riuscì a disegnare ottime mappe del pianeta utilizzando, a Bologna, un cannocchiale di soli 61 mm di diametro..

Determinò il periodo di rotazione del pianeta (24h40m) ed osservò per primo le sue calotte polari. Alcuni storici attribuiscono la scoperta delle calotte polari a Huygens nel 1656, ma i disegni a noi arrivati oggi, non consentono di determinare se ciò è vero. I schizzi del Cassini mostrano anche le prime tracce di quei canali che verranno poi osservati due secoli dopo, un’altra dimostrazione del grande talento osservativo dell’astronomo ligure.

 

 

Cassini eseguì questi disegni nella primavera del 1666.

Essi mostrano la rotazione di Marte.

I disegni a sinistra, contrassegnati con i numeri arabi,

e quello al centro, contrassegnato con la lettera H,

mostrano un emisfero del pianeta.

Quelli a destra, con i numeri romani

e al centro con la lettera G mostrano l’altro emisfero.

 

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