Le ERE di Marte

 

La storia geologica di Marte è stata suddivisa dai geologi che studiano il pianeta in tre ere geologiche. I periodi sono stati determinati dal numero di crateri d'impatto presenti in superficie, partendo dal presupposto che le superfici più antiche sono quelle maggiormente craterizzate. I nomi delle ere geologiche marziane derivano da importanti formazioni geologiche presenti sul pianeta e formatesi nei rispettivi periodi. La suddivisione temporale esatta fra le ere geologiche non è certa, poiché sono tuttora allo studio diversi modelli in grado di descrivere il tasso di caduta di materiale meteorico su Marte nel passato, studi che, con le recenti scoperte da parte dei radar montati sulle navicelle Mars Express – MARSIS - e sul Mars Reconnaissance Orbiter – SHARAD - stanno rivelando come i due emisferi – attualmente molto dissimili - abbiano avuto una genesi comune e dove i crateri apparentemente assenti nelle basse vallate dell’emisfero sud sono in realtà sepolti sotto chilometri di polveri e sedimenti. I radar MARSIS e SHARAD sono frutto di una collaborazione fra l’Italia e gli USA. I due strumenti sono complementari, MARSIS (montato su Express) può penetrare fino a profondità di 5 km, SHARAD (montato su MRO) arriva solo ad un massimo di 1000 metri ma una capacità di rivelazione più fine e quindi in grado di svelare la stratificazione delle aree esplorate.

 

Noachiano (dal nome della regione di Noachis Terra) comprende la formazione di Marte, da 3800 a 3500 milioni di anni fa. Le regioni originatesi in questo periodo sono caratterizzate da crateri d'impatto abbondanti e di notevoli dimensioni. Si ritiene che anche la regione di Thaesis sia originata nel Noachiano, e sia poi stata in gran parte inondata da un oceano di acqua liquida sul finire del periodo.

 

Esperiano (dal nome dell'Hesperia Plaun) si estende da 3500 a 1800 milioni di anni fa, ed è caratterizzato dalla formazione di pianure laviche particolarmente estese.

 

Amazzoniano (dal nome di Amazonis Planitia) si estende da 1800 milioni di anni fa ad oggi. Le regioni formatesi in questo periodo sono relativamente povere di crateri, e la loro struttura è unicamente dovuta all'attività geologica endogena del pianeta. Un esempio di formazione geologica risalente all'Amazzoniano è l'Olympus Mons.