Alziamo le vele ! Set Seil

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La Luna è stata solo una magnifica distrazione. Sarà Marte il prossimo obiettivo dell'umanità.

Sta solo a noi decidere quando ALZARE LE VELE!

 

The Moon has been only a beautiful absent-mindedness. The future task for humanity will be Mars.

The decision to SET SAIL on the sea of stars is only ours!

 

 

Copia di cernan_and_flag.jpg (8719 byte)Il 19 dicembre 1972, si concludeva la prima epica esplorazione della Luna. L’avventura più ambiziosa, pericolosa e nello stesso tempo meravigliosa, mai tentata dall’uomo nel XX secolo. Le approfondite analisi dei dati scientifici, raccolti dagli astronauti in tre anni e mezzo d’indagini, avrebbero fornito una nuova strabiliante conoscenza del sistema solare, che immediatamente dopo la conclusione del progetto non era neppure lontanamente prevedibile. Forse anche per questo, i giudizi finali nei confronti della grande avventura lunare, furono molto critici e discordanti, tanto da lasciare spazio ai detrattori, di lanciare nuove accuse nei confronti dell’avventura spaziale umana. Fortunatamente, vi fu anche chi seppe vedere oltre il loro limitato orizzonte di queste persone. Esempio per tutti il passo d’un articolo che comparve su TIME proprio in quei giorni, una valutazione storica della prima esplorazione lunare dell’uomo che ci trova pienamente d’accordo.

 "I detrattori, sono prigionieri della loro limitata visione, e non possono comprendere che, mentre il primo passo compiuto dal Neil Armstrong sulla Luna, sarà ricordato per sempre negli annali della storia, le nostre odierne, e brucianti, necessità non saranno altro che note a piè di pagina".

L’esplorazione della Luna resta un capitolo del secolo passato, l’umanità è arrivata al terzo millennio, senza essere ancora riuscita a liberarsi da quel’irresistibile bisogno di auto distruzione che la perseguita dall’alba dei tempi. Eppure, pur trascinandoci appresso i nostri atavici e pericolosi difetti, ci stiamo accingendo a costruire, insieme, la prima vera stazione spaziale.

E’ un primo passo. Insieme torneremo sulla Luna, e poi, finalmente, partiremo per l’esplorazione di Marte. Ma non dobbiamo farci troppe illusioni, con i mezzi attuali l’umanità non potrà andare personalmente oltre ai limitati confini del nostro sistema solare. E non saranno possibili, a meno di un miracolo tecnologico e mentale, gli scenari che ci hanno fatto sognare fantasiosi scrittori ed abili registi cinematografici.

Come sempre però resta la speranza, la speranza di riuscire in ogni campo, in ogni luogo, come già Goddard diceva:

 

<<I sogni di ieri, sono le speranze di oggi e saranno le certezze del domani >>

 

Forse fra 500 anni l’uomo si sarà sparso per la galassia, perché si sarà scoperto qualcosa di talmente nuovo da rivoluzionare completamente il nostro modo di navigare nello spazio. Tutto è possibile ed è facile fare previsioni che non potranno essere confermate ma, in fondo, a pensarci bene anche lo stesso Giulio Verne non avrebbe mai potuto immaginare quanto profetici si sarebbero rivelati i suoi romanzi. La storia passata insegna, e proprio per questo non possiamo fare a meno di paragonare l’odierna piccola flotta di navette spaziali, alle fragili caravelle di Cristoforo Colombo. Oggi gli oceani si solcano, e si sorvolano, con mezzi incredibilmente moderni e sicuri e lo stesso, credetemi, accadrà in futuro per i navigatori dello spazio. Le rotte per le Americhe furono segnate da chi, con grandi sacrifici, credette tenacemente nelle proprie convinzioni, e anche le rotte per lo spazio seguiranno la stessa strada. La corsa alla Luna ha aperto i cancelli della nuova frontiera, e ora tocca alle future generazioni farne un buon uso, ed oltrepassare le colonne d’Ercole di questa nuova ed immensa frontiera chiamata COSMO. Nel 1961 il Presidente degli Stati Uniti pronunciò un famoso discorso che, pur con la retorica del momento dettata da un clima di drammatica contesa, conteneva un messaggio profetico. E’ con questo messaggio, ancora oggi attuale, e sicuramente valido anche per il futuro, che vorrei chiudere questi miei appunti.

 

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<<LA NOSTRA GENERAZIONE NON INTENDE RIMANERE ARENATA AI MARGINI DELLA FUTURA ERA SPAZIALE. INTENDIAMO FAR PARTE DI ESSA. VOGLIAMO ASSOLVERE

IN ESSA UNA FUNZIONE DI GUIDA poiché ’ GLI OCCHI DEL MONDO GUARDANO ORA ALLO SPAZIO, ALLA LUNA E AI PIANETI, E NOI ABBIAMO PROMESSO CHE IL MONDO NON VEDRÀ LO SPAZIO GOVERNATO DA UNA OSTILE BANDIERA DI CONQUISTA, MA DA UNA BANDIERA DI PACE. ABBIAMO PROMESSO CHE ESSO NON SARA’ SOLCATO DA ARMI PER LA DISTRUZIONE DI MASSA, MA DA STRUMENTI DESTINATI ALLA SCIENZA E ALLA COMPRENSIONE. NOI ALZIAMO LE VELE IN QUESTO NUOVO MARE, poiché IN ESSO VI SONO LE NUOVE CONOSCENZE DA OTTENERE E NUOVI DIRITTI DA CONQUISTARE ED ESSI DEVONO ESSERE CONQUISTATI ED USATI PER LA PACE ED IL BENESSERE DI TUTTI>>.

                                 

                                        John F. Kennedy.