EDITORIALE

di Stefano CAVINA

   

MARTE COME LA TERRA

Marte come la Terra, o quasi, è questo che emerge dalle risultanze delle prime indagini condotte dai due “bravi geologi” Spirit e Opportunity.  Alla fine del 2004 molte teorie del passato hanno avuto una risposta, ma molti altri enigmi attendono il loro turno per essere risolti. Primo fra tutti il quesito della “vita”.

La certezza della presenza di acqua allo stato liquido nei primi tempi della formazione del pianeta ripropone con ampio risalto questa domanda rinnovando con forza l’interesse di scienziati, filosofi e gente comune.

La vita è comparsa contemporaneamente sui due pianeti, oppure è nata prima su Marte, geologicamente più vecchio, e poi è arrivata sul nostro pianeta secondo una rinnovata teoria della “Panspermia”, come i meteoriti marziani stanno ad indicare possibile?

Oppure è concepibile che sul Pianeta Rosso, nel suo primo miliardo di anni, sia nata una vita indigena, una vita generata dall’energia di oceani in tempesta, piogge battenti e scariche di infiniti fulmini?

In quell’arcaico periodo, verosimilmente così simile a quello terrestre, vi potevano essere i requisiti necessari alla creazione della vita? E quanto possono aver contribuito le furie degli elementi di superficie unite quelle del sottosuolo, dove immense energie geotermiche sconvolgevano la superficie creando enormi vulcani ed immensi canyons.

E se mai è nata una vita indigena su Marte come potremo noi “terrestri” riconoscerla se basiamo tutte le nostre cognizioni sulla sola vita che conosciamo, e neppure tanto bene?

Questi quesiti ora potrebbero sembrare prematuri ma fra pochi anni saremo di fronte alla ineluttabile prova che su Marte un tempo vi era vita ed oggi …. sopravvive ?

E’ con queste domande che anticipo l'Editoriale di Gennaio 2005, augurando a tutti gli affezionati lettori, che tante mail inviano al nostro piccolo e modesto sito, buone feste e ricordatevi, in questi giorni stiamo per esplorare Titano, la grande luna di Saturno, un evento di interesse scientifico unico.

Buona Natale a Tutti Voi e grazie per averci così affettuosamente seguito e sostenuto.

Il Direttore