EDITORIALE

di Stefano CAVINA

 

 

DICEMBRE 2005 - BUON COMPLEANNO SPIRIT

 

   

Nel mese scorso, come sempre completamente ignorato dai Media,  l’esplorazione spaziale ha segnato due nuovi importanti primati: il primo compleanno marziano di Spirit e Opportunity e il primo prelievo di campioni di suolo dalla superficie di un asteroide.

     Del compleanno marziano (marziano perché un anno sul pianeta rosso equivale a circa 687 giorni terrestri) ci rallegriamo per il grande successo scientifico raggiunto da Spirit e Opportunity. 

    Progettati per svolgere il lavoro di due volonterosi geologi e sopravvivere all’ostile ambiente marziano per 90 giorni, queste due meraviglie della tecnica hanno esplorato le aree in cui sono scesi per un intero anno permettendo agli scienziati di ottenere importanti dati geologici, e di osservare i cambiamenti climatici ed atmosferici durante il passaggio di quattro stagioni.

    Ora indubbiamente sappiamo molto di quelle regioni, ed in generale del pianeta, un traguardo impensabile al momento della pianificazione della missione.  

   

Di grande rilevanza tecnica e scientifica il successo della piccola navicella giapponese Hayabusa che il 23 novembre, dopo un viaggio di due anni - e 300 milioni di chilometri - ha raggiunto l’asteroide Itokava iniziando una danza di avvicinamento che lo ha portato a scendervi sopra – rimbalzando – per prelevare campioni del suolo.

    Itokava è una grande roccia dalla forma di patata delle dimensioni di 590 metri per 180 metri e fa parte di ciò che resta della nuvola primordiale di detriti dalla quale si sono poi formati i pianeti.

    Lo studio di questi campioni, che la navicella porterà sulla terra nel 2007 - scendendo nel deserto australiano - potrebbero dare molte risposte sulla natura e l’origine del nostro sistema solare.

    Un grande e meritevole successo per gli scienziati giapponesi che nelle missioni interplanetarie non sono sempre stati fortunati.

   

 

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