EDITORIALE

di Stefano CAVINA

   

35 ANNI FA LA LUNA

 

Trentacinque anni fa il mondo restò con il fiato sospeso mentre tre americani lasciavano la Terra per scendere sul nostro satellite naturale.

Il clima era quello di un mondo diviso in due blocchi e l’america prese il testimone di quello “libero” per mostrare che grazie alla tecnologia e alla determinazione, si potevano raggiungere obiettivi apparentemente impossibili.

 

Trentacinque anni dopo, l’attuale Presidente degli Stati Uniti rilancia l’esplorazione spaziale umana, attraverso una “visione” che vede l’uomo nuovamente protagonista in prima linea, in una nuova esplorazione della Luna e dei pianeti.

 

Come già ricordato in un precedente editoriale, è da gennaio che George W. Bush non ha più accennato alla sua “visione” dello spazio, sebbene la commissione di studio istituita per indicare la via a raggiungere questo obiettivo abbia consegnato al Presidente a metà giugno i suoi risultati. E’ vero che negli Stati Uniti è in corso una difficile campagna elettorale. Sia il Presidente che il candidato Jhon Carry non risparmiano colpi bassi pur di raggiungere o mantenere la poltrona di Presidenziale e quindi, con molta probabilità, dovremo attendere novembre con l’esito di questa “contesa” per saperne di più.

 

Le contraddizioni sull’11 settembre e la continua emorragia di vite americane impiegate nel tentativo di stabilizzazione dell’Iraq, non favoriscono sicuramente George W. Bush, che si trova in leggera difficoltà nei confronti del suo avversario. L’economia americana poi stenta a riprendersi anche se sono visibili segnali di ripresa. Sull’economia occidentale poi incombe il “pericolo” del “mercato” cinese.

 

 

Sono anni che gli analisti occidentali indicano nella Cina, con le sue grandi ricchezze e potenzialità umane la futura potenza economica mondiale. Una potenza che, senza adeguati accordi commerciali, potrebbe “ inghiottire” l’intera economia occidentale. La Cina di fatto è già una potenza economica mondiale, poco importa se nelle sue sconfinate terre la maggior parte della popolazione sopravvive appena, i nuovi industriali hanno le idee chiare, le risorse necessarie, ed un governo che, pur mantenendosi ancora di stampo socialista, permette ed aiuta la crescita di una economia di tipo capitalistico. La Cina ha potenzialità spaziali, un programma d’esplorazione preciso e la volontà di mettere piede sulla Luna per sfruttarne le sue risorse entro il 2020. E’ forse questa una delle motivazioni che hanno spinto George W. Bush a riconsiderare il programma spaziale americano, ancorato ormai da troppi anni a “girare intorno alla Terra”? L’avvio di una grande esplorazione spaziale potrebbe, come già successe con Kennedy, rivitalizzare l’industria americana e non solo quella aerospaziale, creare nuovi posti di lavoro e proporsi ancora come leader della economia mondiale. Certo non in pochi mesi, forse decenni. Nel frattempo per andare incontro alle richieste del governo, la NASA ha ufficialmente accolto i “consigli” della commissione Presidenziale ed ha già annunciato, a grandi linee, la sua ristrutturazione. Una riorganizzazione generale che vedrà, alla sua conclusione, l’ente spaziale diventare una Holding che controllerà tutta una serie di consociate, indipendenti sia nelle idee che nei budegt. Si creeranno nuove alleanze con industrie e università, una realtà che in alcuni casi esiste già ora con la collaborazione fra JPL e Caltec. La sensibilizzazione alla nuova “visione” è già partita a livello scolastico, con una campagna d’informazione e formazione necessaria a produrre in futuro ingegneri e ricercatori per i nuovi progetti, ma anche operai specializzati per la realizzazione delle macchine che ci consentiranno di tornare sulla Luna e di scendere su Marte. Forse ci vorranno più di trenta anni, ma noi che della conquista spaziale ne abbiamo fatto una ragione di divulgazione ed amore abbiamo pazienza.

 IL LIBRO

 

So che molti di voi stanno avendo difficoltà nel reperire il libro PIANETA MARTE, per questo motivo oltre a ringraziarvi delle richieste, vi chiedo di continuare ad avere pazienza ed eventualmente ordinare il testo on line su IBS.it  oppure su Gullivertown.com.

 

Le vs. prenotazioni ci consentiranno d’effettuare una seconda edizione revisionata, e magari con qualche immagine a colori.

 

 

COPYRIGHT

 

Pianeta-Marte.it stà assistendo da tempo ad una costante prelievo di immagini e testi dalle proprie pagine che poi vanno a confluire su altri siti con nomi simili al nostro. Al di là delle pratiche burocratiche dei copyright quello che ci fa specie è la più completa mancanza di professionalità da parte di chi, con presunzione ci copia. Pianeta-marte.it compie un grande sforzo per cercare di dare una informazione aggiornata delle missioni spaziali marziane, con dispendio di tempo, denaro e senza averne alcun ritorno.

 

I contenuti del ns. sito sono disponibili per le scuole e per chi nel fa un utilizzo proprio e di studio (la richiesta d'autorizzazione è legata alla sola pubblicazione). Tutte le immagini da noi pubblicate sono state autorizzate dai legittimi proprietari che sono stati citati. Ci aspettiamo che chi ci copia per mancanza di stile, professionalità e fantasia abbia almeno l'umiltà di citare la fonte.

 

 

 

Colgo l'occasione per augurare a tutti Voi buone vacanze

Il Direttore